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Sociale 13 ottobre 2013 · lettura 1 min · 3403 letture

Verso l'orizzonte

Melina Licata 610 poesie pubblicate
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A vele spiegate verso l'orizzonte per nutrire animi d'umana speranza con l'illusione che navigava impavida tra i colori cangianti delle maree. A vele spiegate verso l'orizzonte per sfuggire alla fame mentre calava il sole mentre si perdeva tra battiti ed angosce quel senso d'infinito che profumava ogni magica attesa. Matrigna la natura su quelle genti disperdeva in acque cristalline un destino di dolore ad ogni anelito di libertà e mentre cavalcavano le onde sprofondava negli abissi la fragilità umana col suo fardello di speranze sommersa fino all'ultimo respiro da quelle gelide acque dello stesso mare che la coprivano di morte. e... libertà divenne ecatombe.
#Cronaca#Tristezza#Rabbia
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Per le tante vittime dell'immane tragedia avvenuta al largo di Lampedusa

L'autore
Melina Licata
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Commenti (5)

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emmalisa lucchini15 ottobre 2013

migranti che arrivano con barconi dove l'esistenza nella loro terra di origine è fame e guerre, per alcuni arrivare vivi è già un miracolo. Qui sulla nostra terra italiana si sta discutendo sulla legge crudele "bossi- fini" la quale umilia anche chi con grande umanità partecipa e condivide l'accoglienza, dimenticando che pure gli italiani furono migranti... Bella chiusa, dice tutto... E libertà divenne ecatombe

Giovanni Licata18 ottobre 2013

Bella visione dei"fatti e misfatti" che l'uomo crea alla tristezza umana

Vita D’Amico19 ottobre 2013

Quando sogni e speranze s'infrangono con l'indifferenza dei potenti, la libertà diventa dolore e morte. Condivisa nel suo immenso dolore.

Michelangelo La Rocca19 ottobre 2013

Il mare della libertà anelata, della fuga dalla paura e dal terrore della guerra, dalla miseria, dalla fame. Il mare della libertà che è anche mare dell'uguaglianza, delle pari opportunità, della ricerca del progresso, del benessere, del volere essere come gli altri. La ricchezza, il benessere non si possiedono, si dividono e condividono con gli esseri umani, i nostri fratelli di questo derelitto pianeta terra. Il mare che, purtroppo, spesso diventa cimitero, porta lutti. Poesia molto bella ed impegnata!

M
Mariasilvia20 ottobre 2013

Quel senso d'infinito che profuma la magia del mare e l'attesa di veder realizzato il proprio sogno." Fardelli" di speranze in fuga da una misera vita inabissati sul fondo di un mare che non è il loro... Drammatiche sequenze di una tristezza umana che non ha confini... Il mare dei poveri! Molto sentita! Meritevole!