253 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale amara.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Erotismo
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Amara
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Erotismo 13 ottobre 2013 · lettura 1 min · 7234 letture

Perdona

Amara 795 poesie pubblicate
+ Segui
Perdona lo spingere dei seni verso il dolore se quando respiravo in alto non eri tu a trascinare la discesa Il tempo ha modo di distillare gocce che incollino le pelvi Io perdono te per non essere a una porta di distanza quando resistere stringe i capelli e sposta le mani
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Guevara14 ottobre 2013

Un erotismo doloroso, gonfio di sensi di colpa... c'è sempre un travaglio dietro una trasgressione, un tradimento .In fondo (è un mio pensiero) il voler addossare all'altro le responsabilità, non attenua il disagio del dopo, di quel senso di "sbagliato" che avverte la coscienza. Bella... poco erotica, ma molto bella.

M
Marco Della Fiore18 ottobre 2013

La corsa dell'acqua ha solo un senso: discendere. Troppa fatica farebbe Hume a calcolare causalità e casualità delle efficienze attive negli organismi autonomi che, un po' pateticamente, continuiamo a chiamare amore. E' bello, comunque, 'sto testo. Fa reclinare un po' la capoccia e pensare di chi la colpa? Ma a parte 'ste considerazioni pressapoco inutili, ho trovato di un vivido e amarissimo realismo quella percezione di "ormai è tardi" dell'ultima stanzetta di questo testo. Amara, ricordi come era piccola Paola? E, tuttavia, che spirito di forte cannula la abitava? Ecco, in questo testo leggo lo stesso, non è colpa di nessuno per volere la pace delle rane e non poter che cercarla nei rovi dei rospi. Testo realissimo.