Forme
Vincenzo Strani
106 poesie pubblicate
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Se chiudo gli occhi,
non m'appare il buio fitto
della notte,
ma forme colorate
e irregolari,
che danzano leggiadre
nel mio inconscio.
Ora,
domina l'azzurro,
dopo,
arriva prepotente
il giallo,
e ancora dopo,
il viola,
il rosso e
il verde.
Le forme,
poi
s'intrecciano,
si avvolgono,
si perdono lontane
e dopo tornano,
e lentamente,
diventano figure.
E ognuna,
assume tue sembianze,
Una, è i tuoi capelli,
una, gli occhi tuoi,
una, é il corpo tuo
e il tuo viso,
una, è l'eleganza
e l'infinita grazia
del tuo cuore.
Affrescano e immortalano
per sempre,
l'irresistibile bellezza
di chi è donna.
Spesso,
chiudo gli occhi
a sera.
©
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L'autore
Vincenzo Strani
Mi chiamo Vincenzo Saverio Strani, sono nato a Reggio Calabria il 14/08/1958, e lavoro nelle ferrovie, svolgendo la mansione di Capotreno. Mi sono avvicinato molto presto al mondo misterioso e magico della poesia e attraverso questo sito, ho la possibilità di conoscere molti autori e apprezzarne il loro talento. A lor
Commenti (1)
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Francesco Rossi15 ottobre 2013
Complimenti, personalmente mi è piaciuta la composizione, forse e a ragion veduta è stata inserita nel portfolio perché descrittiva.

