Fuggiaschi
Giovanni Licata
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Lontani clamori eludono
spettri nel tempo
dove i mari gelosamente
ne conservano i loro segreti.
L’oppressione umana
elude l’appoggio
alla smisurata agonia.
Oggi le coscienze cambiano
gli uomini dispongono
della loro libertà,
“aggirando il regime.”
Ma! l’incoscienza umana abusa
delle loro esigenze li portano
lontani fra il sol cuocente
e onde tortuosi del mare,
stretti dai loro respiri,
dalle loro angosce
trattati come bestiami,
affrontano con barche fatiscenti
la traversata,
per la via della libertà
in un mondo migliore.
La loro infelicità li porta
a un bivio inumano
un chioccolio,
un movimento azzardato,
e tutto “risucchia il mare”
le loro voci i loro dolori
i valori spariscono,
con l’assordante
rumore del motore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
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