Ancore
Oracolo di creta
emula responsi
in adagio
s’arrende all’imbrunir
enclavi di chimere,
ardono le rose
folgori di aneliti
erodono la pietra
seguo l’andare
di versi in sordina
tutto mormora
in aura d’immenso
ecco il mio reame
è l’oro del corsaro
la trama dell’agguato
lo scettro di corallo
è quell’abito di arciere
che scivola prudente
poi ripiega
infine fluttua,
fluttua con Ofelia
nel brivido dei salici.
©
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