Silvia balla SOLA
Fabio bruschi
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Silvia balla da sola
in una stanza quasi vuota.
Anche se non ha niente
pretende l'impossibile
ma nessuno l'ascolta
e vive in vacanza da una vita
perduta nella sua fantasia.
Suona il pianoforte
quando si sente debole
ma si perde
tra il bianco e nero dei tasti,
non ammette i propri sbagli
e colpevolizza gli altri.
Silvia non è giusta
neanche con se stessa
e quando si guarda
allo specchio
diventa pericolosa
perché Silvia non ha rispetto,
e sa essere anche violenta
quando quello che vuole non ha.
Silvia è la felicità
che si scontra con la realtà,
Silvia è un'immagine che
ognuno ha dentro di sé.
Silvia vive in vacanza da una vita
tra chi la sogna e chi la invidia.
Silvia non ascolta nessuno
e continua a ballare nel buio
di una stanza quasi vuota.
Silvia accende la tv
ma guarda solo la pubblicità,
cammina scalza per casa
e quando è stanca
dalla finestra
guarda le luci della città.
Resta in silenzio anche per ore
e quando piove
si domanda cos'è l'amore
e quanto può durare.
Silvia quando
si accende una sigaretta
si immagina perfetta
e nel buio si crede Dio.
Silvia quando
si sfiora con una lametta
non crede più a Dio né a se stessa.
Silvia è l'amore
che riempie una notte,
Silvia è un sogno
dimenticato nel mondo.
Silvia vive in vacanza da una vita
tra chi la sogna e chi la invidia.
©
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L'autore
Fabio bruschi
Commenti (1)
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G
Giusi26 aprile 2007
Silvia ti ha segnato la vita. come sempre.
