Amorevolissimome
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (6)
Non si smentisce mai l’autore – in ognuna delle sue non possiamo fare a meno di soffermarci cercando il pelo nell’uovo, celato “in bella vista” tra le righe – l’originalità è una sua virtù.
Musil non può capire ... troppointelligenteperessereunpoeta e poi la sua opera é incompiuta.
tra sacro e profano tra amore aulico e forse solo sognato e l'amore fisico, d umori e languori, anche per se stessi, anche per queidiciottocentimetridecenti che seppur così carnali, magari anche essi hanno bisogno di un tocco di poesia, senza qualità? è l'intelligente ironia che brilla oltre ogni dire e fa bello
Ironico- tragico... fra decdentismo e dandismo. Linguaggio fluido, neologismi di perfetti errori, sorriso che è quasi rabbia... e un narcisimo ad arte che stimola, fa sorridere, rende tanto godibile la lettura... che finge di mascherare ma in effetti mostra, in piena luce, la sensibilità dell'autore, la sua inquietudine e in fondo (e perché no) anche la sua rabbia. Inconfondibile!
Inevitabile non farsi affascinare dalla poetica dell'autore che strappa più di un sorriso e nello stesso tempo, ci consente di indentificarci nella trama volta per volta presentata. Grazie soprattutto ad una poetica coinvolgente, capace di mostrare alcuni aspetti che riguardano tutti noi.
...è indiscutibile il "pregio accademico" dell'Autore... ci porta abilmente a plasmarci nel suo originale lessico... mascherato ad arte... Apprezzatissima...






