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Riflessioni 18 ottobre 2013 · lettura 2 min · 1214 letture

Modica e Noto: fiori nati da un dramma

Leone Franco 33 poesie pubblicate
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Vi è una terra chiamata Val di Noto, lì dove la Sicilia è più Africana, che una natura ostile ed arcana ha voluto provar col terremoto. In due giorni della stessa settimana, tante città tra cui Modica e Noto spazzate furon via come da un vento... ...era un gennaio di fine Seicento. Ma simili ad un’araba fenice, dalle “ceneri” risorsero alla vita quei paesi, in cui trionfò felice un’arte esuberante, assai ardita e nel contempo rigeneratrice: ogni lor casa fu ricostruita. Con nuove chiese e sontuosi palazzi spuntarono anche splendidi terrazzi. Rinata da un evento devastante, città caparbia ed al fato ribelle, appare oggi Modica ammaliante, con le luci come ammassi di stelle, o qual pietre di un diadema prezioso, tra cui risplendono due molto belle: San Giorgio in posizione alta e centrale, San Pietro invece un po’ più marginale. Da simile destino accomunata anche Noto affrontò l’avverso fato: ogni maceria venne cancellata dal barocco più audace e più sfrontato. Ma è nel Palazzo di Villadorata che si giunge al livello più elevato: sorprendenti son tutti i suoi balconi con le sirene, Pegaso e i leoni... Come sogni da un cataclisma emersi, Noto e Mòdica hàn vinto i fati avversi...
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Il 9 e l’11 Gennaio del 1693, un catastrofico terremoto sconvolse la punta della Sicilia che è più protesa verso l’Africa, ovvero il Val di Noto, causando distruzione e morte in molti paesi. I superstiti però ebbero la forza di far risorgere le proprie città dalla polvere delle macerie, ricostruendole secondo i canoni di una nuova arte: il barocco. Case, palazzi e chiese rifiorirono in maniera mirabile. Questa poesia rende omaggio a Modica e a Noto, 2 città con scenari da incanto, in rappresentanza di tutte le altre e che l’UNESCO ha inserito con altre 6 città nel Patrimonio dell’Umanità.

L'autore
Leone Franco

Il mio nome è Francesco; Leone è il cognome. Sono un dottore in informatica con la passione della storia dell'arte e della fotografia. Mi piace tradurre in versi le sensazioni che mi accompagnano nei miei viaggi. Vivo a Corato, nel centro della Puglia, una regione splendida e ricca di tesori nascosti. Adoro l’Ita

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Commenti (1)

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Francesco Rossi19 ottobre 2013

In versi il poeta rivive un dramma. Molto interessante questo poetare che arricchisce di cultura e memoria storica il lettore delle poesie del autore.