Una voce nella notte

T’ascolto
in quell’angolo infinito
dove la pelle s’appoggia ai sensi
dove l’impeto inverso
è un groviglio graffiante
che segna la carne
t’ascolto
ai limiti di un cielo
inghiottito all’imbrunire
ascolto il tuo silenzio
e la sua voce è così forte
che il graffio sanguina
come fosse una ferita
ed è subito notte
nell’ascoltarti io mi perdo
diventa peccato il mio sangue
i tuoi baci coagulano il silenzio
e io ti sento
si
ti sento
in qualunque notte tu sia
©
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L'autore
Turan
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