Il dolore
Allora perché
adesso non sei qui?
A dirmi che
mi vuoi bene.
Quando volevo uscire dal mio ruolo
pensavo a te.
Pensavo
che potessi leggere
nei miei pensieri.
E una piccola parola
fa sempre la differenza.
Forse mi fai male come mia madre,
forse mi fai male come mio padre.
Ma io resto
in silenzio,
nel mio ruolo.
Ciao zio,
questo é il dolore.
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L'autore
Alexis
Io sono eterea, intangibile, virtuale. Non sono che astrazione sublime. Un'immagine algida, evanescente, sfilacciata e vacillante, in abito nero.
Commenti (1)
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B
Barba19 ottobre 2013
Si sente tutto il dolore, e la poesia che ne scaturisce è molto intensa.
