Ladri d'amore
Vi sono persone che vivono
quali bachi nel proprio bozzolo.
Inamabili essi sono. Non di gelso
si nutrono, ma di sentimenti
altrui.
Il loro e'un ruminare senza posa,
dettato, unicamente, dal loro
famelico bisogno. Indifferenti
al travaglio che il loro triste pasto
procura, a chi ha la ventura di
cadere nelle loro braccia.
Di fili sottilissimi li avvolgono,
senza che le loro vittime, che
di sentimenti puri vivono, se ne
accorgano. Per poi, giulivi, imbandire
con glaciale determinazione, il loro
turpe desco.
Ladri d' amore sono essi, ma liberi
si aggirano a cercare
sempre nuove vittime. Umana
legge non vi è che li condanni, ne
prigione che li attenda. Solo il
tempo, con il suo inevitabile
trascorrere, sapra' infligger
loro la più giusta delle pene.
Questa, la tenue speranza
di ogni anima sensibile!
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Commenti (1)
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Gianna Occhipinti22 ottobre 2013
Quante verità racchiuse in questi magnifici versi, scritti con amara constatazione, relativi ad un fenomeno angosciante, l'invidia che oggigiorno imperversa in tanti settori della vita, specie in quello, ahimè, meno prevedibile fra tutti: l'amore. Eppure, anche lì c'è chi vuole distruggere, annientare ciò che il cuore, con tanta dedizione, ha costruito... Bellissimi versi, sentiti e apprezzati.
