Che ritorni giovinetto

Bugiarda; è
priva ti aspettativa,
una sognatrice fuggente;
l’inganno carnale è nidi
di illusioni, quello
succede.
Con la mia
immobilità...franto è
il cuore, per soddisfare il
suo pensiero? Il suo alito
mi turba, nel salotto
di casa.
Festeggiare
per trovare... sfogo,
con quella pietà? In quel
romanticismo inane... lei
brama la pace, non lo
faremo mai.
Con garbo
mi convinse... alla
passione, lei vaporosa
in quella pallida notte;
le smanie... del suo
volere.
Un gelido
bisbiglio... mi sciupò
il cuore; altisonante nel
suo dire, una... suprema
veemenza, che ritorni
giovinetto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Berta Biagini21 ottobre 2013
Un miscuglio di tristezza, rabbia, gioia nascosta fanno di questi versi la pura realtà che purtroppo aleggia in situazioni simili – chiudere un occhio, non basta!
