Sette ottobre
Nel rosso della sera
sulla panca del chiostro
davanti all'albero
dalle foglie stanche
cerca la mia mano
la tua distratta,
è come un fiume
che va al mare.
Dondola una croce
sul tuo seno invidiato,
che dolce visione
al passaggio della luce
distratto mi lascio
a sguardi e carezze
che il tuo cuore mi chiede
strofinandomi il piede.
Ha un'abbaglio la mia mente
che scende e sale stordita
nel più bel momento
che mi ha riservato la vita.
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L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
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