Riflessi d'eros
Brace, crepitii, arde legna secca,
il gatto raggomitola il giorno sornione,
sbatte le palpebre
ammicca alle piccole lucciole,
scintille lucenti
brillii di amanti,
alari sotto i ciocchi
mi fissano due musi siamesi
ferreo sguardo di forgia battuto;
Nel palmo caldo un tulipano
umanizzo il distillato
senza candela senza ghigliottina
la testa resta attaccata,
non rotola sorseggiando Napoleon.
Le cosce traspaiono tornite
sotto la seta brillante
alle lingue di fiamma che sparge passione,
struscia sui glutei sodi
sulle rotonde colline perfette
sul monte di Venere s'adagia sinuosa,
il pizzo nero dà alla testa come il cognac XO.
Ami le labbra intrise d'acquavite
prudono quando mi baci
restano attaccate per ore,
il tulipano in frantumi
fragile vetro
riflette l'amore
...Per ore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!