"Deserto delle sere"
Stefano Drakul Canepa
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trame d'argento
è il principio del fuoco
appena acceso (D)
Spargere qualche goccia d'oro,
la pioggia del metallo più pesante
simile a una lacrima d'addio dissolto
in una terra piena di diverbio
Finire con il dubbio rivolto al cielo
mentre ascoltiamo buio nel mattino
con le nuvole nere a sfondo
di un'ombra densa di scontento
Raccogliere rugiade per diletto
o forse trame d'argento per il fiume
che taglia la pianura senza pace
per tutte le paure mai risolte
Restare con la tenebra in attesa
di un respiro o di un dono vuoto,
principio del fuoco che mai accende
una promessa fatta con la luce
Non vento che accarezza pelle
Ma il tragico deserto delle sere.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (3)
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Tonia Fracella23 ottobre 2013
Un'atmosfera d'inquietudine, su una terra di diverbio... la tenebra resta in attesa di un respiro. Mentre la pioggia sembra quasi una lacrima pronunciata fra un addio e i dubbi sospesi nell'aria. Struggente e profonda.
Gentiana Marika23 ottobre 2013
Un'attesa nella tenebra e il fiume che attraversa anche le paure stagnanti mentre tra ombre e nubi nere si cercano le risposte dal cielo. Suggestiva lirica con immagini che colpiscono il lettore, veramente bella! Plauso
Rita Stanzione24 ottobre 2013
Suggestiva lirica, attinge colori dal paesaggio ed emoziona... come sempre è confermata la bravura dell'autore nel sondare profondità



