La tua immagine in un cielo rarefatto di nubi
Alberto De Matteis è nato il 18 febbraio 1940 a Pisignano (frazione di Vernole, provincia di Lecce), piccolo centro, ricco di memorie storiche, artistiche ed umane, situato a poche miglia dal capoluogo e dall’incantevole ed accogliente mare del Salento. Al termine delle scuole elementari e medie, ha frequentato il gin
Commenti (12)
lirica di alto valore poetico. ... ne fa sognar le corde del cuore... molto bella quel dire in versi leggeri e senza ombra di spazio... molto apprezzata
Una dolce lirica, una preghiera rivolta con accorato trasporto alla Madre di tutte le madri invocata per tendere le sue mani ad una umanità martoriata da "guerre, eccidi, morti violente". Un'apparizione, una speranza tra le nubi accompagnata da un dolce suono che apre il cuore e dissolve le paure e i timori del nostro essere quotidiano. Lirica dolce e soave nei versi. Piaciuta!
L'umanità è alla deriva, ogni giorno si assiste a episodi di violenza, eccidi, guerre e orrore di ogni genere. L'anima del Poeta è sconvolta da tanto male ma, rivolgendo gli occhi al cielo, appare l'immagine della mamma tanto cara. Questa apparizione serve al poeta per rasserenarlo e dargli pace...
Nel caos giornaliero ci si ritrova a parlare di eccidi, ormai tutto è alla deriva. Lirica indirizzata alla Madre al fine di porre le sue mani per far cessare la violenza.
al vorticare delle foglie si associano tristi pensieri sull'esistenza umana, il suo corso e il suo destino. ma l'amore per le persone care che non ci sono più si alimenta nel ricordo come fuoco sotto alito di vento e non possiamo fare a meno di pensare che se l'amore va oltre la morte, quell'amore rivivrà in un tempo eterno e ricostituiremo nel Cielo la nostra famiglia. Il ricordo della madre è faro che guida la speranza. Bellissima lirica, versi altamente poetici
meravigliosa lirica che prende il cuore l'amore dura per sempre va oltre spazio tempo sicuramente dal cielo le mamme continuano a proteggere i propri figli ...commossa conservo...
Da lassù, quando vediamo l'orrore di quaggiù, alziamo gli occhi al cielo nel cercar conforto in colei che ci ha tanto amati e ci è stata vicina nei momenti in cui avevamo maggior bisogno. Bella e tenerissima lirica.
Sicuramente lei ogni giorno assiste alle nostre vicissitudini, forse siamo noi che non sentiamo la sua presenza, presi come siamo da tutto quanto in questa vita ci coinvolge – a volte rifletto e penso che forse sarebbe meglio che non ci vedesse, poiché come mamma ne soffrirebbe – un mondo che sicuramente non riconoscerebbe. Delicatezza nei versi che ci riportano ad un altro mondo ormai scomparso e che invece vive ancora nel nostro cuore.
Il bisogno della madre ci accompagna sempre anche quando il pensiero è mille miglia lontano da lei... perché sappiamo che il suo amore vive oltre il tempo e vive in un angolo nascosto di noi, quello più intimo e insicuro... quello più indifeso e spaventato. E' un essere ed una essenza percepita costantemente accanto, un porto per l'anima ed il cuore.
il ricordo della persona a noi più cara dona leggerezza e forza ai tuoi versi. Emozione poetica intensa e veramente condivisa . grazie della condivisione
Vestita di Bellezza che par volare. Il pensiero si leva negli occhi e nella mente. Nel silenzio conforta e la sua voce suona sempre nel cuore come musica. Il tempo intenerisce l'immagine, rafforza l'amore e trasporta nel ricordo che mai abbandona. Una Dedica superba! L'arcobaleno ferma l'eternità del cielo. Apprezzata intensamente.
Il ricordo di una madre resta per sempre nei nostri cuori che pur soffrono per la mancanza di quell'abbraccio che a qualsiasi età vorremmo ricevere. Poesia che sento molto, veramente apprezzata per la sua delicatezza.











