Giorno e notte
Ti avevo vista sul prato
come impazzita sui fiori
cercavi forse il più bello,
ma il più bello era sempre
un po' più in là.
Rossa in viso sotto il sole
con i capelli biondi sciolti
di me non te ne eri accorta,
io ti fissavo estasiato
e volavo con la fantasia.
La notte al ballo curiosa
fissavi i ragazzi e noi
di qua e di là eravamo
sorridenti mai fermi
eleganti e vogliosi di te
la musica ti regalava onori
i cuori ci abbellivano i visi
le mani si facevano umidi
mentre io il più ardito d tutti
ti colsi come si coglie un fiore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L
Tutte le opere →
L'autore
Luigi Ederle
Sono un poeta modesto. Scrivo per passione, nato a Grezzana di Verona il 06 / 09 / 1945. Premiato una cinquantina di volte. Scrivo in dialetto, in lingua e mi piace molto l'Haiku. Ho scritto un manipolo di commedie in dialetto e una dozzina di testi per canzoni. Ringrazio il sito Scrivere che mi ospita da otto anni. Lu
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!