Ascesi
Lorenzo Mancini
5 poesie pubblicate
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Ma chi sono io astrazione delle astrazioni,
Che supino mi volgo agli astri infidi
Mentre tu nullità del tempo ridi
Vanamente il vagheggiar di umane azioni?
Che effetto lancetta che stridi
Sul corpo dell'uomo morente
Nell'occhio dell'anima vivente
Sulla rovina in cui tanto confidi?
Vaticinar non possum
Ergo quasi invasato
Inspiro ispirato
Ma alzati mecum
Guarda il Creato
Il segno dell'Ente
E vivi beato.
©
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L'autore
Lorenzo Mancini
Un diciassettenne nato per sbaglio nell'epoca in cui la poesia è denaro e il denaro è poesia. Fuggo dalla realtà, non riesco a rispecchiarmi in essa, la mia è un'altra dimensione, ma la amo comunque perché mi permette di percepire quell'"Iperuranio" in cui vivo e mi sento ispirato. Credo nell'impossibile, nell'eternità
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