All’ombra del sicomoro…
Sole accecante,
caldo
sopra la pelle disegna,
strane forme.
S’ode
tra le rade ed arse frasche
il canto della cicala.
Ride malizioso
l’ovale del suo viso,
guardando basso,
e le mie labbra
sussurrano note stonate
di voglia d’amore.
Mentre l’occhio
dal delicato profilo
scoprire vorrebbe
e stringere tra le dita esili
l’agognata meta.
Scivola lentamente
sulla gota una lacrima
…la felicità del primo bacio...
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Commenti (1)
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Maria Francesca28 aprile 2007
Mi è piaciuta la tua poesia, molto particolare l'immagine della lacrima del primo
