"Nuvola rossa al calar del sole"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

Nuvola rossa al calar del sole
e se mi chiederai di morire
avrò due lune da confondere
prima che il gelo tocchi il cuore
Lago di smeraldo fino a sera
e sul riflesso dei miei sogni
solo una promessa di nostalgia
a tremare i giorni senza nebbia
Fuori troverai una stella pallida
appena assorta dalle danze
di questa notte vicina al bosco,
non conosco rose senza spina
Fragole di rovo abbandonate
sui vespri ancora accesi in volo,
con un respiro a far da vento
alle distanze fra le ciglia scure
Fragili sguardi come un canto
sussurrato fra tenebre più nere
delle stesse ombre disegnate
da lucciole in attesa di svanire
Nei mattini sospesi dalle aurore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Tonia Fracella28 ottobre 2013
Riflessi di nostalgia adagiati in lievi ombre al calar della sera... il ricamo mosso dal vento fra le nuvole in attesa e i sogni. Uno scorrere d'immagini suggestive dal ritmo intenso... Stile molto apprezzato.
emmalisa lucchini28 ottobre 2013
nostalgie e promesse, stelle assorte e fragili sguardi in un canto, fanno da cornice a questi splendidi versi, dove il respiro soffia sulle distanze nei mattini sospesi.
Catia Dinoni28 ottobre 2013
Un ricamo di mirabile poetica attraversa lo sguardo e dipinge dei colori di questi versi dove l'espressivita' par quasi toccarla con mano... un dipinto eccellente!



