"Al passo della pietra"
Stefano Drakul Canepa
4669 poesie pubblicate
+ Segui

fragili luneal passo della pietrale stanze nere (D) Forse non avrò paura dei doloriperché il mio vento è solo un sogno,una luce fioca appesa ai pochi ramidi un novembre negato ai gesti amari Tu sai che sopravviverò alle percosse,alle voci acide ignare della pioggiaperché la notte è solo il mio rifugio,una stanza chiusa al passo della pietra Una tomba vuota in attesa della terra,ambra senza seme in guerra silenziosacoi suoi misteri distratti dall'autunno.Forse non avrò paura del destino Perché il mio giorno è solo un fuocogià spento dalla cenere che scivolain una rara clessidra con il vetro nero.Tu sai che tremerò alle favole Raccontate in una sera senza luna.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Tonia Fracella28 ottobre 2013
Un passaggio che scorre fra le ombre senza paura del destino... perché il vento è solo un sogno... un ricamo teso al tempo a difendere dal dolore. Atmosfera suggestiva... e di grande impatto.

