Sentire l'abbandono

Il presente
si sfalda
in un calmo abbandono,
perse le parole
restano le ore
che crepitano
all'ultimo momento
di un pensiero,
sentirsi vivi
in un mondo abbandonato,
tra le piaghe
profonde e dolorose
dove tra gioia e dolore
riprendi il cammino
nei versi di una poesia,
dove si nasce
dai sogni e dal tepore,
si vive
nel respiro e nell'amore,
nuotando
in acque impavide
al trascorrere del tempo
rincorrendo il vento
che strappa i pensieri
imprigionati
nell'insoddisfazione
e nella paura
di restare soli.
©
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L'autore
Patrizia Pepe
Patrizia Pepe nata a Catania nel 1961, ho vissuto i primi anni della mia adolescenza a Muro Lucano (uno dei 100 paesi più belli d'Italia) in provincia di Potenza. All'età di 16 anni sono andata a vivere da sola a Roma, dove lì ho lavorato e studiato, maggiorenne sono ritornata nella mia città natale dove vivevano i mie
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