35 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 1 novembre 2013 · lettura 1 min · 2547 letture

"Il pane dei morti"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
respiro a sera il pane delle notti trema novembre (D) Ti dicevo di rendere il respiro e di non cedere alle sorti avverse con il pane dei morti lasciato al dubbio di uno spazio vuoto Il lume fenderà la nebbia lieve e ancora una sera al limitare breve del bosco scuro, muto fra i legni tesi ad attendere le nuvole nere Ti dicevo di non ascoltare i suoni, i sussurri non sono albe vuote e l'incedere delle risposte vaga ancora lungo i pochi sogni lucidi Di questa terra dura e graffiata in una roccia incisa a cuore sulle tante storie raccontate male per incutere timore a chi trascorre Ma il vento non ha più parole, Nessun dolore a gemere le notti.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: Song for the dead by 09alex

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Catia Dinoni2 novembre 2013

Nemmeno il vento non ha più parole... sul cuore incisi i nomi, novembre li respira fra le nebbie, di quel dolore antico rimane un sussurro. Molto bella.

Tonia Fracella2 novembre 2013

Lo spazio vuoto in cui fluisce il dubbio... Ed è un lento andare fra la nebbia e l'attesa di nubi nere... In quel ricamo dove il vento non trova voce... né un dolore a lamento delle notti. Un poetare sempre intenso e unico... in un ritmo scorrevole.