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Morte 2 novembre 2013 · lettura 1 min · 2596 letture

"Il silenzio dei morti"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
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trema un respiro se la città dei morti apre le porte (D) Restituite il sepolcro agli alberi, la pietra è umida nel suo gelo ed il vento non sa di far male soffiando via il seme della terra Spazio di tomba in un amore vano ormai trascorso dai lustri inacidi che dimenticavano la luce d’alba ma non le notti nel loro buio fermo Germoglio di cera questo ricordo, sigillo ai giorni di nebbia nera che teme respiro del vespro caldo, fiato di novembre senza più pace Restituite l’oscurità ai loro sogni, spegnete questo lume a sacrificio dei tanti mattini avvolti al vuoto senza una parola a far da petalo Togliete i fiori ormai colpiti al cuore E ridate il silenzio ai vostri morti.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: Necropolis Down by Balaskas. Questa poesia si completa insieme alle due precedenti ‘il pane dei morti’ e ‘le memorie dei morti’ . La ‘Trilogia dei morti’

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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Commenti (3)

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Tonia Fracella3 novembre 2013

Il respiro di novembre scorre fra quei ricordi stretti al cuore... dove ora la pace di un riposo è solo il silenzio. Intensa dai toni scuri e incisivi... Di grande impatto emotivo

Catia Dinoni3 novembre 2013

In questa poetica come nelle precedenti un filo conduttore unico... il silenzio, di quel silenzio ch'accompagna nel viaggio... nel silenzio dell'anima al ricordo... il silenzio nell'oscurità che ha spento quei sogni svaniti nelle nebbie, nessuna alba scalderà il seme soffiato via... allora torna in quel silenzio il nostro ascolto... il nostro rispetto. Apprezzata come le altre.

carla composto3 novembre 2013

il ricordare un amore ormai sepolto trascorso da tempo, restituire oscurità ai sogni affinché possono prendere i loro gust posto... versi incisivi e tanto belli che toccano le corde dell'anima...