67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paolagalli.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Impressioni
Impressioni 4 novembre 2013 · lettura 1 min · 1897 letture

Ti dirò

Paola Galli 181 poesie pubblicate
+ Segui
Di me, dei miei pensieri di quando era ieri ed è già domani delle rughe alle ginocchia, delle ossa impietose e disossate. Ti parlerò del tempo che oggi c’è il sole, quello buono settembrino, frizzante da annusare sa di muschio e le narici ritempra. Delle mani arrossate ti dirò delle scarpe appese al chiodo sui muri crepati di cartapesta che non hanno più niente da dire, e l’orologio a cucù senza voce ha finito il suo turno e la carica ma dice di non preoccuparci solerti i satelliti ad orientarci. Mi piacerebbe dirti dei cieli disarmati e senza pensieri giacigli morbidi riverniciati per nuove rondini e nuove stelle, e dei raccolti senza grandine di grano buono e frutta matura di specie nobile senza miseria, cuori smacchiati da ogni dove. Ma questa è un’altra storia che ora non so dire.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

immagine dal web

L'autore
Paola Galli
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto5 novembre 2013

bellissima un voler aprire il cuore ... quasi un sfogo per ciò che é oggi... anche se forse si vorrebbe tornare indietro nel tempo e raccontare ciò che era ieri... ma questo non si può...metafore appropriate e sentite... versi toccanti

Claretta Frau5 novembre 2013

Si avrebbe voglia di dire di raccontarsi, del passato che è certezza possiamo farlo, per il presente non si trovano le parole, troppa incertezza, grande lo sconforto.

Tonia Fracella6 novembre 2013

Uno scorrere di pensieri che si fanno quasi voce a raccontare la vita e il suo passaggio in un tempo che si muove a volte leggero altre no... E si avrebbe anche voglia di raccontare una nuova pagina... fatta di armonie... a cui tendere le mani, ma forse non c'è ancora la prontezza per farlo. Poesia che commuove nel suo scorrere d'emozioni... e tocca il cuore.

Antonio Biancolillo24 novembre 2013

Ti dirò di una storia ...una favola continua verso l’assoluto ...che si lascia correre nella sua avventura e del paziente ascoltare del mio cuore... tutto lì preso ...aspettando che sfogli un’altra pagina del tuo mondo... un mondo in cui non esistono fogli già letti dove ogni volta è sempre una storia nuova dove l’unica ripetizione infinita è sempre il tuo nome che circonda la linea dei miei occhi... Ma ogni tanto sento il suo battito veloce e improvviso e smetto di raccontare... e guardo lontano dove vanno le mie domande già mute prima di nascere a chiedere quelle cose impossibili a tutto ciò che tace... Un bel poetare con giuste metafore... Molto apprezzata...