November rain

è il cielo plumbeo di novembre
a incorniciare la mia salvezza
e spezzare i passi in salita
che conducono a me
leggera e insondabile
è la percezione del mio battito cardiaco
uno sguardo obliquo alle spalle
per non dimenticare quello che sono
mentre lenta scende la pioggia
avvolgo
il mio corpo di crisalide
puro nudo incorrotto
nel suo languido voluttuoso mantello
lo invito a dissolversi
nel divenire imperscrutabile dell’inverno
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
Commenti (1)
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Stefano Drakul Canepa7 novembre 2013
a novembre anche il cuore si prepara all'inverno, spegne i sogni per riaccenderli quando c'è più luce. O la luna, nelle notti senza nebbia... bella poesia

