La pace di Fernanda
E ora dormi mia adorata
di quel sonno che porta la pace
di quel sonno che lava via i mali.
E ora dormi e i sogni saranno reali
quei volti che sempre agognavi
le mani che più non stringevi.
Riposa dall'ansia del lungo soffrire
dai mille dolori marchiati sul cuore
dai troppi ricordi che perdon colore.
Mi costa il tuo sonno dolcissima nonna
un pezzo di cuore l'ennesimo è rotto.
Mi costa una vita insieme al tuo amore.
Ma lì dal tuo sonno verrai nei miei sogni
ti prendo per mano e ti tengo con me.
Ti meriti pace... la pace ti accolga.
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Commenti (1)
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nemesiel6 novembre 2013
Poesia che ha il poter di mostrare il lato "benevolo" della morte... v'è dolore ma non tragedia ne versi, armoniosi, dolci, suadenti che rimandano ad un grande affetto, ad un profondo legame. Davvero di rara delicatezza questi versi di mano maschile, ripercorrono le tappe emozionali di un tratto di esistenza percorso insieme... culminando in versi finali che si fanno preghiera.
