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Riflessioni 6 novembre 2013 · lettura 1 min · 3101 letture

Revolver

Amara 795 poesie pubblicate
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L’argento maturo a sfidare i denti non è un fatto di coraggio è soltanto contare i morsi nel tamburo e meglio di un colpo secco sembra rosicchiare con cautela raccogliendo il limato in tasca per la borsa nera Ma bada ai lampi dorati ché il giallo guasta il piombo: il cane tirato si acceca
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...per Alex... se non ti arriva niente, niente...

L'autore
Amara

Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.

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Commenti (3)

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Aldo Bilato6 novembre 2013

a me arriva cone un colpo secco sparato a gambe larghe ben piantate nessun rimorso e mira ponderata tranne che ci si dovrebbe riparare da varie ed eventuali...

S
Sanzi6 novembre 2013

... la seconda strofa mi fa pensare a... un dosare, un raccogliere misurato, per tempi successivi, in ogni caso cose preziose, a fronte di possibili tempi di mancanza (la borsa nera) mentre la terza strofa sembra dire forse che tante volte il piombo può risultare meglio di certo oro... anche se non mi metto a interpretare nel dettaglio, non potrei... si usa una metafora (denti, argento, piombo) per dire di altro, l'ultimo verso, posto come una chiave interpretativa, un sunto finale o un fulmine alla fine, può significare diverse cose, mi tengo senza scriverla la mia interpretazione

M
Marco Della Fiore7 novembre 2013

Di metaforico non ha mulla questo testo. Al limite un'analogia protratta senza badare troppo alla organicità ingegneristiche degli "analogisti" medievali. Vi vedo (ma non è importante azzeccare il celato, mica è un indovinello) la storia di una vita, di una vita vissuta tutta senza concedere nulla ai guizzi del tempo. o un gioco con la vita, la "descrizione" di pienezza fasulla, solo apparente. Insomma mezzo titano romantico, mezzo signora Felicita. Insomma insomma, contando o non contando gli anni, i conti tornano sempre quando si schiatta. MA ripeto che le interpretazioni valgono quanto valgono. E devo dire che forse sta volta un certo eccesso di arguzia esposta guasta un po' il sapore della penna di questa bella autrice.