La linea della vita

non morirò invano
su questo limite invalicabile
tortuosamente segno liquido
di questo cuore torturato tormentato
fallisce miseramente
il tentativo di divorare assaporare
il gusto indefinito del mio percorso
sulla ruvida pelle
dell’uomo al mio fianco
anno dopo anno
tra i profondi solchi dei dolori a scavare
deserti tra noi
non ci saranno giorni in disperato abbandono
ma strade a segnare
ostacoli da non temere
la vita
©
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L'autore
Eirene
"Così breve é il nostro Cammino in questo sogno. Il mondo di una rosa. Ma noi lo rendiamo Immenso Con soste di lunghi dolci baci Sulle foglie aperte." (XV sec.a.C.)
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