Le petit plaisir
valentinatortora
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Andava
camminando,
la petite Martine,
e domandandosi
qual era il senso
del suo cammino.
Giunse una nube,
nera.
-Che fai, tu, qui,
o nube arrabbiata?-
Le domandò.
-Son scura, perchè
gli uomini non sanno
di quando io, leggiadra,
divento pioggia
e bagno le punte delle rose,
e le ciglia dei bambini.
Da nera, allora,
divento rosa.
Son gli uomini,
col loro disamore
per tutto il bellissimo
Disegno, ch'io
porto, come segno,
che non m'han capita...-
Disse.
Allora Martine si alzò
sulla punta
dei suoi piedini,
e la baciò.
-Grazie, grazie
che ne fai segno
anche per me!-
Esclamò.
E fu così,
che, da quel giorno,
nacque l'arcobaleno...
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L'autore
valentinatortora
Sono nata, bambina spensierata, in Friuli, terra che amo e conosco, 55 anni fa. Sopratutto, conosco il suo mare, dove trascorro, fin da bambina, le estati. Vivo in Veneto, a Treviso. Ho due figlie, 4 gatti, una cagnolina trovatella. Insomma, amo moltissimo la natura. Sono laureata in Inglese e Tedesco, (laurea allo IU.
Commenti (1)
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Francesco Rossi10 novembre 2013
Ho letto la composizione, una gradevole e bella lettura che distende un tappeto soffice di versi su cui crogiolarsi in santa pace, un grazie alla poetessa che sempre offre spunti intimamente ispirati.

