35 lettori online · 362.839 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 10 novembre 2013 · lettura 1 min · 3834 letture

"Perle di diamante"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
luci di perla stelle prima dell'alba tremata in coro (D) Se solo avessi detto una parola in quello spazio dal buio al nulla forse le danze avrebbero taciuto tutte le follie della prima alba La nebbia sarebbe stata promessa al fiume vicino ai campi in sboccio ed anche le foglie morte al suolo avrebbero tremato il loro coro Se solo non avessi avuto fretta di varcare melodie e vergogne le ombre avrebbero soffiato notte sulle stelle in attesa dell'aurora La luna non avrebbe dimenticato la sua maledizione nell'argento ed il bosco ancora libero dal gelo avrebbe portato perle di diamante Le luci tremate via dal temporale.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: Diamond in the rough by alltelleringet

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eirene10 novembre 2013

una lirica di squisita fattezza, i versi scivolano via in un susseguirsi di immagini suggestive e malinconiche, un amore totalizzante in attesa di sbocciare pienamente tra incertezze e paure...

Catia Dinoni10 novembre 2013

Le paure emergono dalle nebbie e dipingono con i loro colori incerti nei dubbi che l'alba non scioglie... perle di diamante nel sottobosco attendono. Di struggente Bellezza... .

Tonia Fracella10 novembre 2013

Spazi di silenzio che si adagiano nel tratto d'ombra e stelle... dove le parole taciute ricamano vuoti, forse attese... su un nulla proteso al vago... Se la luna non avrebbe dimenticato quelle melodie sul riflesso d'argento... magari avrebbe acceso luci di diamante... per tremare e poi dissolvere ogni temporale. Suggestiva e intensa.

Gentiana Marika10 novembre 2013

"Le foglie morte al suolo avrebbero tremato il loro coro e poi ... se non avessi avuto fretta di varcare melodie e vergogne ..." - questi versi mi risuonano tantissimo dentro e non so il perché ... ma l'incanto e la magia stanno proprio in questo e il poeta lo sa perfettamente trasmettere al lettore. Una bellissima composizione poetica!