Il primo vagito
Lento si alza il velario della
notte, sospinto dalla luce
del giorno che si appresta
a regalarmi, come sempre,
un nuovo dono.
E nel suo svelare e disvelare,
il caro volto tuo appare a riempire
di gioia, incontenibile, non solo
gli occhi miei, ma soprattutto
questo mio cuore che, nell'attesa
di battere all'unisono con il tuo,
sembra volermi deflagrare dentro
al petto.
Attimi d'emozione intensa mi
procura l'osservare la natura
partorire ogni nuovo giorno, da
quando esso le tue sembianze assume
ed il suo primo vagito mi riporta
la tua voce che mi sussurra: t'amo.
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Commenti (2)
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Gianna Occhipinti12 novembre 2013
Dedica appassionata che l'autore riversa su note d'amore, deliziose alla lettura e romantiche. Una voce dell'anima davvero ricca e profonda! Grande plauso a questo autore che da tempo ormai seguo, con ammirazione e stima
Daniela Dessì12 novembre 2013
Una stupenda dedica d'amore di piacevole lettura, in cui si condensano insieme emozioni in un susseguirsi di immagini poetiche suggestive.

