449 lettori online · 354.893 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 30 aprile 2007 · lettura 1 min · 1159 letture

Amara

M
Maria Francesca 703 poesie pubblicate
+ Segui
Senti la brevità dell'attimo, nel pensiero sfuggente, ch'io non veda uno sfegio d'amor dinnanzi a cotanta malcelata viltà di vita macchiata. Esuli dal sentir nostri errori graffi purpurei di novella cenere contaminati. Che violenza osa ardire arroganza sua ombra lambire anime innocenti di peregrino tempo. Di grazia non vedi cenno, che a perir parola dolce é inganno. Che sia d'aspro il suono ed il tagliente graffi pari le secche gole di alti virtù prive. Che lingua amor non dice ma asprezza canta e morte oggi si addice. Domani il tradimento del verbo pronunciato sarà di spada ancora e la finzione accolta imperitura Altezza. Che il leggere non sia di alcuna allegrezza, ma il sentire affanno in terra, senza certezza.
♥ 0 💬 2
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Maria Francesca

Sono nata a Reggio Calabria ,ma vivo a Messina dove lavoro ,purtroppo questa città muore ogni giorno un poco di più e si allontana paurosamente da un un possibile ripresa culturale,sociale,civile,mi dispiace dirlo ma sempre più spesso é invivibile ,anche per questo conduco una vita direi piuttosto nell'ombra ,tendo mol

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rasimaco2 maggio 2007

questi versi mi riportano alla memoria sprazzi di poesia omerica... bella nella pienezza dei suoi significati e forte come espressività...