Soggetto
Alboraletti Enrica
473 poesie pubblicate
+ Segui

compongo
di parole m'empio
sul bianco di nero dipingo
fiumi vomitano ricolmi di dire
per il tacere dell'anima
per la dolce sera che pur scorge lontano la pallida primavera
paion inutili frasi vuote emozioni
ch'altri visi non intendon il capire
sull'onda mossa dal nodo che stringe il respiro
scrivo ch'occhi ignoti leggan il dire
e
se dall'anima colgon le parole
sia per tutti suono di pace e amore
continuo
nel tempo immmemore il riempir di fogli d'inchiostro dipinti
si che
al domani afffido il comprender
del poco saper che d'infinito amor rendo in dono
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
