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Riflessioni 12 novembre 2013 · lettura 1 min · 2331 letture

Progresso

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Cresceranno ancora albe sul mio corpo e nuovi soli parleranno al glicine ma sulla prateria non s’udrà più il canto dell’usignolo ... funghi di plastica ed anime di vetro popoleranno i sogni d’innocenti ignari.
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Rasimaco

unaquaeque hora inveniat te pingentem aeternitatem

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Commenti (8)

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Purché restino i sogni, purché restino ignari... un vero piacere leggerti.

poeta per te zaza12 novembre 2013

L'autore è un appagato esponente della prima generazione di bambini che non ha mai invidiato l'ultima.

Paola Vigilante12 novembre 2013

Attraverso pochi ed incisivi versi è trasmesso un enorme significato che ci fa riflettere su un progresso che non è più tale quando intacca valori fondamentali come quelli di un ambiente vivibile e sano. Belle metafore arricchiscono ed impreziosiscono il messaggio dell'intensa lirica. Molto apprezzata.

Laura Impellizzieri12 novembre 2013

Cresceranno ancora albe e nuovi soli guarderanno il glicine ma... Bellissima riflessione. Letta- piaciuta

Alberto De Matteis12 novembre 2013

In pochi ma incisivi versi si intravede la realtà odierna.

Rita Minniti13 novembre 2013

In questa breve ma intensissima poesia, si leggono parole quasi di rassegnazione. Passi di un tempo trascorsi e dove il ricordo risuona con malinconia. Qui, dove la realtà è a prendere il sopravvento e la consapevolezza dei giorni che scorrono.

valentinatortora13 novembre 2013

"parole poetiche, espresse con animo sensibile... belle..."

rita iacobone16 novembre 2013

Profonda considerazione dell'autore sull'aspetto della nostra vita di oggi così artefatta dove si distrugge senza voltarsi indietro tutto ciò che di naturale è rimasto, i giovani forse non se ne rendono conto ma chi ha qualche anno di più soffre masticando sconforto e incredulità pensando alla triste eredità che riceverà il nostro mondo.