Passeri
Pasquale Lettieri
1111 poesie pubblicate
+ Segui

Piccoli angeli.
Non sono solitari i passeri.
Saltellano sul bianco marmo del davanzale.
Portano allegria,
anche un po' di armonia.
Beccano regali:
< Molliche di pane imbevute d’acqua.>
Disinvolti, si tuffano nell’aria.
Leggeri nei loro corpicini.
Sublime è il semplice volare,
l'andare e il ritornare.
Unico, pratico,
il saltellar sulle due molle:
< Esili zampette>
Vanno, vengono... come le nuvole nel cielo.
Si posano leggeri sul muretto della terrazza,
timidi, si guardano le spalle, hanno paura,
ruotano la testolina;
Cinguettano un qualcosa.
Colorati come la corteccia d’albero.
Le ali, son piccoli ventagli dalle minute piume.
Si danno il cambio a beccar molliche.
Quando svuotano la ciotola,
attendono il nuovo regalo.
Attente sentinelle sono i passeri,
scrutano con ansia il circondario.
Beccano mollichine di farina.
Disinvolti, poi, si tuffano giù,
nel nulla che è il cielo,
nell’aria che li accoglie.
Donano a chi li scruta,
la ciotola piena di calda tenerezza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri
La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
