Stanca è la memoria
Sandrine Novelli
175 poesie pubblicate
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Disarmanti sguardi
che sanno solo
ricordare,
d'un tempo senza tempo,
quando neri occhi
leggevano crude parole,
"Arbeit Macht Frei"
nel gelo dell'inverno.
E' stanca la memoria
nelle viuzze del suo paese,
è stanca di perduti
antichi passi,
è stanca la falce
di raccoglier le genti,
è stanca la notte,
di tornare
ogni notte
illuminando di stelle,
è stanca la fame,
di bramosie d'amare,
è stanca di sognare
di sapori, d'aromi
e fragranze
disperse nel vento.
Dai camini passarono
bimbi e madri,
nel fosforo bianco
di mura dilavate
di lacrime.
E' stanca
la sua vecchia vita,
mai più i suoi passi
conteranno i selci
del suo paese
mai più le nenie,
accoglieranno
la sua stanchezza.
Stanca è la memoria
di fili spinati,
è stanca la memoria,
lasciatela sopire
così,
perduta in angolo
di cielo,
ove possa solo
dimenticare.
Eppur,
non riuscirebbe
nemmen volendo,
dimenticare,
seppur stanca,
è
la memoria.
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L'autore
Sandrine Novelli
Commenti (2)
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I
India13 novembre 2013
SI respira tutta la stanchezza in questi versi. Quando la sofferenza è così assurda da vivere, la stanchezza diventa un miracoloso rigufio. Tuttavia credo che la memoria rimanga ibernata e non si stanchi mai di ricordare e di tramandare. La poesia è intensa, struggente e ben ritmata.
rita iacobone13 novembre 2013
Porge la sofferenza al lettore che la recepisce in maniera profonda questa poesia, si vorrebbe dimenticare ma tanto scempio emerge prepotente scuotendo il cuore.

