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Satira 13 novembre 2013 · lettura 1 min · 2586 letture

Non chiedetemi cosa significa perché non ve lo direi nemmeno se lo sapessi!

Luciano Tarabella 944 poesie pubblicate
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Io non sono il dietologo delle piante grasse anche se ho smesso di fabbricare i castelli in aria a causa dell'IMU. Ma non posso stare a guardare I carabinieri che mettono in marjuana chi coltiva le manette nell'orto. Nei paesi più civili del nostro come il Darfur questo non succede. Si, è vero, sono invecchiato; dalla mia giovinezza ad ora tante cose sono cambiate ma una, una sola è rimasta come allora e quando ci penso mi commuovo fino alle lacrime: la mancanza di quattrini. Fui contento quando la Concordia fu raddrizzata perché pensai: forse ora si raddrizzerà qualcosa anche a me ma così non è stato. E se adesso a causa della crisi nutro solo delle grandi perplessità mentre i miei figli muoiono di fame cerchiamo di avere fede come Emilio e facciamo i soliti scongiuri: incrociamo le palle! Capito ragazze?
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Emilio e nome di fantasia, non si riferisce a nessuna persona reale!!!

L'autore
Luciano Tarabella

Nacqui nel millennio scorso da pochi ma onesti genitori. Scrissi la mia prima,orrenda, poesia all'età di otto anni e da allora non ho ancora smesso nonostante sia stato diffidato più volte. Scrivo in italiano ed in vernacolo livornese, in versi sciolti o legati alla metrica sui più svariati argomenti. Amo la satira,

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Commenti (3)

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sergio garbellini13 novembre 2013

Una riflessione satirica, ma anche molto veritiera sui problemi della vita e delle persone che sono scivolate in questa crisi senza fine, l'Autore non disdegna di metterla sul piano personale in cui la vita ridente del passato mette un senso di nostalgia pensando all'esistenza odierna in cui si vede un futuro nascosto da una densa nebbia. Parole sacrosante descritte in tono sarcastico per la mancanza di una chiara visione attuale della vita che non offre più nulla, apprezzata per il suo contenuto veritiero, piaciuta.

Idalgo Visconti13 novembre 2013

una lirica efficace nella descrizione della situazione ormai divenuta"orwellina", surreale, del nostro sistema politico- economica, che a quei pochi rimasti, non affetti da alienazioni mentali fa gridare: Fermate il mondo, voglio scendere...

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giuseppe Corti13 novembre 2013

Visione della realtà inquadrata in uno spirito che mi pare toscano e che gioca su tutto, con abitlità ed schiettezza, senza piagnistei, in un stile non in rima, alla maniera ermetica, che ha però il grande pregio di farsi comprendere. Che anche tu, come la Concordia... possa essere raddrizzato!