60 lettori online · 355.922 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale bertabiagini.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Racconti Impressioni
Impressioni 14 novembre 2013 · lettura 1 min · 2925 letture

Chiunque i peccati deve scontare!

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
+ Segui
Quel campanello d’allarme suona improvviso mettendo sugli attenti chi colpevole si sente lungi dal pensare d’essere innocenti modo e modo di disporre quella portata un velo nasconde immaginaria identità indigesta ai più se non accettata una scia multicolore lascia saette tuoni scombussolano inattesa una danza improvvisa la pace riporta tutto nella vita ha una fine!
#Pace#Vita
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Falconetti14 novembre 2013

Quando si giunge a riconoscere e ad ammettere i propri errori si raggiunge la saggezza (oltre che l'umiltà).

Giovanni Chianese14 novembre 2013

Nella vita il riconoscere i propri peccati è vocazione all'umiltà, purtroppo molti non ci riescono, e seppur pentimento non dimostrano, tormenti e rimorsi corrodono la loro coscienza fino a consumarla, a meno che non intervenga il processo della redenzione, riesumazione di venali fotogrammi che si trasformano, vestendo l'abito della decantazione, in sublimanti sapori della fede. Una sibilo forte è questa lirica, come monito alla società d'oggi, che immersa in un consumismo sfrenato, causa di svilimento dei valori e ideali, sta inculcando mostruosi archetipi in nuove generazioni. Le fonti peculiari di una società serena sono umiltà è saggezza di ogni singolo individuo.

Alberto De Matteis14 novembre 2013

E' proprio vero; quando si avverte quel campanello d'allarme che suona nel cuore e nella coscienza di ognuno di noi, vuol dire che si riconoscono i propri errori e peccati, ed allora si sente l'esigenza porre rimedio.

Riccardo Ruschetti14 novembre 2013

Quando si fanno i conti con la propria coscienza, col proprio sentirsi in linea o meno con gli occhi di Dio...è inevitabile imbattersi in qualche "temporale" affinché ritorni il sereno.

Rosita Bottigliero14 novembre 2013

gli errori si pagano... e la coscienza si fa sentire. ...

Francesco Rossi14 novembre 2013

E' giusto pagare per gli errori commessi se questi portano alla sofferenza degli altri, in questo contesto credo che la poetessa metta il giusto accento e un doveroso monito.

carla composto14 novembre 2013

prima o poi bisogna sedersi a tavolino e fare i conti con la propria coscienza... ottima lirica che ci viene data come monito per non dimenticare ...molto apprezzata...