Eclissi di me
Non so perché ma…
A volte mi eclisso
Nei miei pensieri mi ci perdo
Abbandono il mio sguardo
Immerso in posti più lontani
Remoti e obsoleti
Muovo le mani inconsciamente
Nei miei gesti subito dimenticati
Lascio le speranze di giorni cambiati
Ardisco, subisco, manipolo le mie emozioni
Tra i gradini scoscesi di questo dirupo in salita
Lo percorro a mani nude
Con nuovi sassi da raccogliere
Li prendo e digerisco
Nelle tasche dei miei sentieri
E in porte già aperte che mi danno calore
Con l’arte e pazienza
Continuo a tagliare
Ferite le mie mani
Son forti eppure a pezzi
Mi chiedono risorse
Che non trovo in quel percorso
Più arido che roccioso
Intorno a me c’è il deserto…
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L'autore
Giulia Sole
Giulia Sole ha 21 anni appena compiuti, ultimamente trova davvero poco tempo per scrivere poesie, pensieri o altro per via di un'università tanto ardua quanto difficile e se le due parole sono omologhe, vi lascio pensare che significhi!! Forse è meglio parlare in prima persona e quindi..... Sono uno scorpione sempre
Commenti (1)
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Grandesempre Giorgio1 maggio 2007
A tratti troppo narrata e poco poetica, una confessione sincera forse dovresti strutturarla meglio!