Il dipinto

Stenta a cedere
questa mia stagione fredda
mentre vorrebbe fuggire
da questo quadro sbagliato
disegnato dal destino
una tela
con immagini di rami estesi
nudi
seccati dal gelo e dal vento
di semi persi
e schizzi di stelle
in una notte infinita
il dolore come musa
tra le pose dei sensi
acquarelli di sangue
coagulati dai silenzi
un dipinto
appeso a una spina
conficcata
attraversandomi il petto
nelle mie ossa molli.
©
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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nemesiel15 novembre 2013
Dolorosa, amara introspezione in versi dipinto nel dipinto... Quei rami nudi e quel gelo non saranno così per sempre... "la scorza" del tronco si spacca e germoglia... improvvisamente, inatteso ri- fiorire. Avvolta nell'ombra, poetica di spessore.
Idalgo Visconti16 novembre 2013
Un introspezione che descrive un dolore, pari ad una lama che penetra le viscere dell'anima del lettore... uno stile che ha sempre evidenziato e fatto apprezzare l'autore...


