Abbraccio negato
Sergio Melchiorre
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PIANGEVO DISPERATAMENTE
SOTTO LE LENZUOLA
QUANDO MI LASCIAVI DA SOLO
NELLA MIA PICCOLA STANZA.
RICORDO IL RUMORE FELPATO
DELLE TUE PANTOFOLE SULLA MOQUETTE
E IL RESPIRO TRATTENUTO
PER NON SVEGLIARMI.
AVRESTI DOVUTO SENTIRE
NEL CUORE DELLA NOTTE
IL PIANTO AFFLITTO DI UN BAMBINO
CHE AVEVA PAURA DEL BUIO.
RIMANEVO SVEGLIO, MAMMA,
PERCHÉ NON MI HAI MAI ABBRACCIATO.
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L'autore
Sergio Melchiorre
Commenti (1)
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Elle16 novembre 2013
Forse un tempo le mamme subivano gli eventi e forse chissà erano meno espansive e meno libere di dimostrare liberamente il loro affetto. Poi tutto ha iniziato a cambiare, costumi, vita sociale. Si cominciò a vivere più distaccati da quel modello di famiglia patriarcale. Ci si è ritrovati finalmente liberi di abbandonarsi alle proprie emozioni...

