Tutt'un abbraccio
Rita Stanzione
1941 poesie pubblicate
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E’ semplicemente mattina
e la voce risuona
alta altisonante da vero incipit
-non sarà giorno di festa?-
Più che un sorriso
un’insenatura dove attraccare
Invece si parte...”tutti via, andate convinti
nello sbattere della vita”
La mamma ha coste frastagliate
ampiamente, seni dimezzati dall’ansia
succhiati da vecchie abitudini di neonati
Lei resta, a presidiare consuetudini e letti sfatti
parte integrante del rifugio
figura fissa, dalla permanente nei capelli
e il “no” permanente ...no, ché le stramberie
non sono ménage di quell’indirizzo
Tutta la madre che ho
condensata nella parola “tosta”
-la morbidezza è un lusso per l’ombra:
mentre dormo qualche bacio fiocca
lentamente veloce-
Ci rido, ci sogno
Tutto fa parte dell’abbraccio,
tutto...
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (3)
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Patrizia Ensoli17 novembre 2013
Mi sono commossa molto leggendo questa poesia come madre di due donne, mi ci ritrovo fino al midollo Belle le immagini, forti e sincere!
carla composto17 novembre 2013
bella rita anch'io sono mamma e questa poesia emoziona ...versi intensi e belli
Eirene17 novembre 2013
una lirica di grande intensità, il ritratto di una madre traboccante d'amore... donna dalle tante sfaccettature... splendida



