67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale stefanocanepa.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Impressioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Impressioni 18 novembre 2013 · lettura 1 min · 2433 letture

"Il primo sole morto"

Stefano Drakul Canepa 4642 poesie pubblicate
+ Segui
velo di nebbia il gelo di una stanza nel vento nero (D) Lascio la finestra aperta e forse un vento potrà trovare luce o pace in una stanza buia per lenire una promessa accesa Temo il dolore dei muri silenziosi, le parole non dette delle lune e le radure immobili nel deserto dei sogni uccisi a nuvola distratta Lascio la porta socchiusa e forse un timido stupore calmo avrà qualcosa da chiedere al ritorno da mille viaggi verso il nulla Temo il disagio del perdono, le labbra semi aperte nel sospeso dei giorni antichi tirati a lucido dal primo sole morto dell'inverno Gli eterni vuoti del cuore nel suo gelo.
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Immagine: dead sun rising by sth22art

L'autore
Stefano Drakul Canepa
Tutte le opere →

Commenti (5)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Romano18 novembre 2013

lascio la finestra aperta... versi che sprigionano emozioni forti che rimangono anche dopo la lettura. Complimenti

Tonia Fracella18 novembre 2013

Spazi socchiusi o aperti in attesa di qualcosa... Forse il vento troverà pace e luce varcando quei tratti o ci sarà un ritorno... dopo il nulla di un gelo che tutto avvolge, si attende per non sentire il vuoto, il silenzio delle mura... le parole non dette alle soglie dell'inverno. Suggestiva dal ritmo intenso... notturno.

carla composto19 novembre 2013

uno spiraglio di tenue luce per ridare serenità ad un'anima tormentata... forte introspezione lirica travolgente... autore di spessore

nemesiel19 novembre 2013

Quegli spiragli volutamente lasciati aperti fra le nostre paure, le incertezze, le fragilità, è una ricerca di luce che possa colmare quei vuoti del cuore, i luoghi freddi dell'esistenza che ci vede sempre e irremediabilmente soli. Poeta eccellente delle nostre ombre

Rita Stanzione20 novembre 2013

Densa atmosfera... oscurità tenuamente illuminata da spiragli... emozionante poesia, ottimamente stilata