Colpo apoplettico
Matilde Marcuzzo
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Menzogne e scatolette in dispensa,
parentesi in cornice e uccelli tropicali
al polo nord.
Avvenimenti apoplettici
e pochi cenni conservati.
Se qualcuno mi domandasse
il perché io sia putrefatta,
ci sarebbero serpi
a mangiare mele
nel metrò;
questo è ciò che mi rende pazza,
vedere un lamento tra gli scarti
di un poker assurdo,
un fantasma tra le lamiere
o un vuoto a perdere tra i rifiuti.
Di colpo la natura
è un pronome che odia la sintassi,
un furore attento che cade nel vuoto,
come dita che non reggono
la fiamma indifesa di un accendino
o lo squalo ombroso dell'ossessione.
Coma, cervello viola e pensieri di cera
scatenano proposte di crisi;
una dose tagliata male è l'amore.
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L'autore
Matilde Marcuzzo
Matilde Marcuzzo nasce nel 1977 a Lamezia terme, in provincia di Catanzaro. Si laurea a Salerno in Lingue e letterature straniere. La scrittura, la cultura di altri popoli e i viaggi, sono sue passioni privilegiate. Ama la lettura e la poesia, predilige scrittori come Garcia Marquez, Neruda, Baudelaire, J. Rhys, Baric
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