"Luna di dolore"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

luna di morte
sulla terra a novembre
tradivi notte (D)
Luna di cristallo,
perché piangi le aurore
quasi fossero pensieri gelidi
da rivolgere al passato?
I sogni sono tiepidi,
gocce d'argento che il giorno
conserva per le notti
quando il buio scende ed ama
Luna di novembre,
perché temi le vendette
di un Dio malato di vergogna
e il vento che soffia luci morte?
Le nuvole sottili
non hanno che la pioggia
da scambiare con la terra
se l'alba mente una promessa
Luna di dolore,
il cuore ha solo un'ombra
da tremare via nel sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Catia Dinoni21 novembre 2013
Una Luna fedele compagna delle notti insonni alcova del dolore rinnegato al giorno in timida ombra, l'alba non sa mantenere di promesse, il buio accoglie di quei sogni... mentre gocce d'argento par scivolino silenziosamente sotto lo sguardo della Regale. Versi che commuovono.
carla composto21 novembre 2013
una luna protagonista, una luna testimone... luna di novembre ...luna di morte ...versi incisivi forti, che descrivono una luna che forse é stanca del dolore
Tonia Fracella21 novembre 2013
Una luna fra le trame scure di novembre che nel suo scrigno d'argento forse teme quel soffio di gelido vento e lascia andare i pensieri, come gocce di cristallo... quasi a piangere i sogni che non ritornano... su un tempo dove ogni passo è solo un volo d'ombra. Versi profondi e di grande impatto.



