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Riflessioni 21 novembre 2013 · lettura 1 min · 3405 letture

Sempre più lontani

Saverio Chiti 2089 poesie pubblicate
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Vive ancora in me l’ombra dei tuoi passi transiti lenti su per le scale ora più che mai lontani... gradini che più nessuno scende e neppure sale C’è in me il ricordo del tuo viso e quel bacio rubato sulla porta dopo l’ennesimo saluto dopo l’ultimo sorriso... Mentre ogni giorno bramo il tuo sfiorarmi con quel tuo cedevole tocco, anche se breve Ora niente più nemmeno un tuo piccolo pensiero seppur non vero potrebbe donarmi attimi di pace e accarezzarmi il cuore come dolce panacea, in palpo lieve Non siamo mai stati così lontani mai a si tanta distanza e mai senza tener l’un l’altro con fierezza per le mani scambiandosi tenere confidenze all’imbrunir della sera quando tutto è magia, e ogni cosa, diventa amabile atmosfera Mai così lontani... Odo dei passi su per le scale certo, sarebbe bello... Ecco l’esile suono del campanello vado pieno di speranza ad aprire al mio destino... E ancora una volta, uccidi il mio domani ...è solo il postino!
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L'autore
Saverio Chiti

“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes

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Commenti (1)

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G
Giancarlo Fiaschi21 novembre 2013

Spesso la routine del quotidiano lascia un quadro appiattito, presi nel vortice di comuni bisogni, sempre più tesi e sempre più lontani. Non dar più peso alla fantasia e quell'eccessiva concretezza tarpa le ali al volo, arido il cuor subisce le pene... per quel tatto e quello sguardo, che più non riscaldano il fuoco...