"I segni delle lune"
Stefano Drakul Canepa
4642 poesie pubblicate
+ Segui

nude le lune
tradite dai germogli
di viole morte (D)
I segni delle lune scure
ritornavano in estate
sul viso di fate ignare
dei torti delle streghe
Maledivano le albe
e gli spazi fra le nuvole
non erano radure ignote
ma i dubbi veli delle rune
Stranite e perfide viole
cullavano i dolci peccati
di ninfe brune stese
al sole delle sere torve
I sudari della terra dura
svanivano fra le danze
di germogli ingordi,
figli del vuoto dei ricordi
Sterili, radi semi sbocciati
Al tempo dei dolori neri.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Tonia Fracella22 novembre 2013
Semi vuoti sbocciati su una terra ricamata dal mistero dove il tempo è un dolore nero velato dall ignoto o forse solo inganni che restano sospesi nell'aria... nel segno di quelle lune scure. Suggestivo il passaggio delle immagini... una trama scura dai toni perfetti e incisivi.
nemesiel23 novembre 2013
L'autore ha una personalissima capacità espressiva nel rendere queste atmosfere suggestive... malinconiche ma di una bellezza evanescente con forti richiami alla natura che è sempre fertile spunto di creative metafore. Una chiusa che fa tremare il cuore.


