M a m m a
ogni ruga sul tuo viso
segna il passo del tempo andato
anni difficili vissuti con la dignita’
di chi non ha avuto niente... di piu’
di quel che si e’ sudato...
mamma le tue mani intrecciate sul grembo
tradiscono quel che dai tuoi occhi
non fai trasparire, per non preoccupare,
l’attesa... forse... chissa’...
di una vita migliore... nell’aldila’.
dalle tue labbra i ricordi del passato,
dell’emozione forte
di quando ci hai messi al mondo,
del bene che ci hai voluto...
delle delusioni che ti abbiamo dato...
ma tu... sei sempre li’
or con l’occhietto lucido e lo sguardo triste,
or con la voce allegra e l’animo forte,
ed incessantemente... ripeti all’ infinito...
chi e’ mamma veramente
perdona tutto ai figli
e ama indipendentemente
u’ buono e u’ malamente.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (2)
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Cristina Khay2 maggio 2007
Dedica sentita... l’ho trovata musicale, verseggiare corposo e confidenziale... forse ridondante in alcuni punti... sì... letta con piacere.
Salvatore Ambrosino2 maggio 2007
, devo essere sincero mi hai commosso bellissimi versi dedicati alla mamma. il finale e grandioso... chi e’ mamma veramente perdona tutto ai figli e ama indipendentemente u’ buono e u’ malamente


