Solo ieri
Alboraletti Enrica
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Attendo
del pane lievitato si spezza il profumo
Accendo
del focolare la brace
attizzo attenta la fiamma
La tovaglia dei giorni di festa
veste a sera il tavolo a lustro tirato
La stanza risuona d'un eco non mio
mi torna un canto lontano
Bisbigli gioiosi di bimbi
empion lo spazio lontano
Accoccolate palpebre alzan lo sguardo
Vuota la stanza
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L'autore
Alboraletti Enrica
Ho fatto mie ,poche semplici parole, che sono a memore scritte, in epigrafe, sul ceruleo marmo di mia madre. L’UMILTA’LA SEMPLICITA’ DELL’ESSERE, RENDONO L’ UOMO SAGGIO PER QUESTO LIBERO... Eccomi sono così...
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